Mostra a Brera_verticale Palazzo Archinto nella contrada dell’Olmetto:
vicende, caratteri e memorie di un’illustre residenza

Conferenza di Alessandra Kluzer

Biblioteca Nazionale Braidense, via Brera 28, Milano
Mercoledì 21 ottobre 2015 – ore 17.30

Palazzo Archinto, attuale sede centrale dell’ASP Golgi-Redaelli in via Olmetto 6 a Milano, deve la sua denominazione all’antica e illustre famiglia milanese che nella prima metà del XVIII secolo ne ha promosso la riforma architettonica, culminata verso il 1730-1731 con l’esecuzione di un importantissimo ciclo di affreschi commissionati a Giovan Battista Tiepolo e ai suoi collaboratori.

È questa la tappa più nota nella lunga e tormentata storia edilizia del complesso, una vicenda ricostruibile attraverso preziosi documenti d’archivio che raccontano l’avvicendarsi delle proprietà, a partire dal Quattrocento, quando vi dimoravano i Del Conte. In parallelo, si svolge la storia degli interventi di volta in volta eseguiti per adeguare i luoghi al rinnovarsi dei modi di abitare e del gusto, spingendosi fino alla metà dell’Ottocento quando il palazzo venne adattato per ospitare la sede dei Luoghi Pii Elemosinieri.

Duramente colpito dai bombardamenti dell’agosto 1943, il complesso fu “ripristinato” su progetto dell’architetto Luigi Dodi. La campagna fotografica realizzata nel secondo dopoguerra per documentare la portata dei danni bellici ha messo in luce interessanti indizi sull’antico assetto del palazzo, precedente la fase del rinnovamento settecentesco.

Alessandra Kluzer, storica dell’architettura e docente presso il Politecnico di Milano, illustrerà con dovizia di immagini perlopiù inedite le purisecolari vicende di Palazzo Archinto e quelle appassionanti dei suoi proprietari, in un incontro che si svolgerà presso la Sala Maria Teresa della Biblioteca Nazionale Braidense, in concomitanza con la mostra Acque e terre di Lombardia, organizzata dall’ASP Golgi-Redaelli in collaborazione con la stessa Biblioteca Nazionale Braidense.

Qui, tra molteplici preziosi manoscritti, si conserva anche un prezioso codice miniato, il Sermon divino di Pietro da Bascapè (1274), proveniente proprio dalla celebre Biblioteca Archinto in origine custodita nel palazzo di via Olmetto e oggi dispersa. In occasione della conferenza di Alessandra Kluzer, la sera del 21 ottobre, il codice verrà eccezionalmente esposto al pubblico: un ulteriore motivo per non perdere l’appuntamento.

 

Giovan Battista Tiepolo, <em>Il trionfo delle Arti e delle Scienze</em>, 1731, particolare. Affresco distrutto Veduta dei cortili di Palazzo Archinto in una foto del 1934 Pietro da Bascapè, <em>Sermon Divino</em> (Storia del Vecchio e del Nuovo Testamento in rima, in dialetto milanese), 1274