Causa pia Grassi (1869 – 1963)

La causa pia trae origini dalle disposizioni di Francesco Grassi (Milano 1790 – 1862), agiato negoziante deceduto il 22 dicembre 1862: in un testamento olografo che non si è purtroppo conservato, il benefattore nominò eredi per due terzi i Luoghi Pii Elemosinieri di Milano e per il terzo rimanente quelli di Crema, con l’obbligo di istituire una causa pia a favore di famiglie povere di civile condizione.
La causa pia, eretta in ente morale con regio decreto del 19 ottobre 1869, fu peraltro attivata già dal secondo semestre 1864 e disponeva di un discreto patrimonio (lire 414.773,13 nel 1867), con un reddito netto annuo di circa 24.000 lire che veniva distribuito in sussidi di 200 lire a famiglie povere dimoranti a Milano da almeno dieci anni; venivano anche fornite otto doti da 200 lire ciascuna a favore di nubili povere e distribuite 200 lire annue in medicinali “a famiglie coloniche del podere di Giussano” .
Dichiarata estinta con D.P.R. del 2 giugno 1963, il suo patrimonio venne devoluto ai Luoghi Pii Elemosinieri di Milano.

(da Guida dell’Archivio dei Luoghi Pii Elemosinieri di Milano, p. 350)