La Quadreria dei benefattori

Come numerose altre istituzioni assistenziali e ospedaliere milanesi e lombarde, l’ASP Golgi-Redaelli è dotata di una quadreria dei ritratti dei propri benefattori più generosi, composta da oltre un centinaio di effigi a olio su tela di varie dimensioni (figura intera e tre quarti di figura) e a mezzo busto in marmo, realizzati in gran parte tra il XVII e il XX secolo. Si tratta di immagini “gratulatorie”, ovvero di ringraziamento nei confronti dei benefattori, destinate in origine a essere mostrate al pubblico come segno tangibile di riconoscenza.

XV secolo
Balzarino Pusterla
XVI secolo
Ippolita Bossi Rozzoni
XVII secolo
Gerolama Croce Sansoni
XVIII secolo
Pietro Ottavio Ferreri
XIX secolo
Rosa Susani Carpi
XX secolo
Pompeo Confalonieri