Luogo pio di Nostra Signora di Loreto

Dopo che, alla fine del XVII secolo, erano pervenuti il ritratto del benefattore Pietro Giovanni Spagnoli e del padre di questi, Marino Spagnoli, il capitolo del Luogo pio di Nostra Signora di Loreto commissionò i ritratti di alcuni benefattori cospicui, tra i quali rimangono oggi quelli raffiguranti Giovan Battista Stampa e Francesco Pecchio. Perduto risulta invece il ritratto del benefattore Mauro Bonola (eseguito nel 1710 dal pittore Carlo Antonio Zucchi), così come quello raffigurante il colonnello Giovanni Battista Visconti (dipinto dal sacerdote e pittore Gian Pietro Mazzuchelli nel 1743); si sono perse notizie anche del ritratto di Benedetto Maria Villa (eseguito dal pittore Giovanni Gianola nel 1754).

Pittore lombardo, Ritratto di Giovanni Pietro Spagnoli, terzo quarto del XVII secolo (ante 1690)
Pittore lombardo, Ritratto di Giovanni Pietro Spagnoli, terzo quarto del XVII secolo (eredità Giovanni Pietro Spagnoli, 1690)
Pittore lombardo, Ritratto di Marino Spagnoli, settimo decennio del XVII secolo
Pittore lombardo, Ritratto di Marino Spagnoli, settimo decennio del XVII secolo (eredità Giovanni Pietro Spagnoli, 1690)
Pittore lombardo, Ritratto di Giovanni Battista Stampa, primo quarto del XVIII secolo
Pittore lombardo, Ritratto di Giovanni Battista Stampa, primo quarto del XVIII secolo
Pittore lombardo, Ritratto di Francesco Pecchio, quarto decennio del XVIII secolo
Pittore lombardo, Ritratto di Francesco Pecchio, quarto decennio del XVIII secolo