Collegio delle Nobili Vedove (1628 – 1963): archivio

Consistenza generale: 1 fascicolo e 49 registri
Estremi cronologici: 1691-1955
Carteggio (1 fascicolo, 1725-1955)

Prima dei bombardamenti dell’agosto 1943 l’archivio comprendeva 57 buste. Qui si conserva una miscellanea di documenti diversi, tra cui un elenco dei deputati (1795), copie a stampa dei regolamenti (1799-1801), una relazione d’archivio relativa alla storia del Collegio delle Nobili vedove (1870), lo statuto dell’opera pia Vedove nobili e civili (1872), copia dell’atto di vendita dell’edificio già sede del collegio (26 maggio 1876).

Registri (49 registri, 1691-1871)

I registri dell’opera pia Vedove nobili e civili (già Collegio delle Nobili vedove) coprono un arco cronologico compreso fra il 1691 e il 1871, anno in cui la gestione dell’ente venne affidata alla Congregazione di Carità.

Essi sono suddivisi in tre distinte serie: Protocolli e rubriche, comprendente sette registri di protocollo, che vanno dal 1826 al 1869, e cinque rubriche relative agli anni 1826-1838; Mastri, con otto mastri che coprono il periodo 1691-1871 (mancano soltanto gli anni 1698-1704) e due rubriche relative agli anni 1800-1815 e 1850-1871; Giornali di cassa, ventisette registri dal 1842 al 1871.