Monumento a Giovanni Saldarini

Emilio Magoni, Monumento a Giovanni Saldarini, 1903
Fotografia originale di Italo Pacchioni

Scultore: Emilio Magoni (Castrezzato, Brescia 1868 – Brescia 1922)
Anno: 1903
Busto in bronzo su base in marmo di Botticino, cm 110 x 240 x 270
Milano, Cimitero Monumentale. Rialzato B di levante, n. 8

Il monumento a Giovanni Saldarini dopo il restauro del 2004

Il 26 luglio 1903 la Congregazione affida allo scultore Emilio Magoni l’incarico per l’esecuzione del monumento a Giovanni Saldarini per una spesa totale di lire 1.500; il 20 agosto risulta terminato il bozzetto in creta.
Il 20 settembre lo scultore e il marmista Giovanni Pagani presentano richiesta di licenza alla Giunta municipale per la collocazione di “un monumento in marmo di Botticino lucido con busto in bronzo e lastrone in marmo copriposto […] il tutto racchiuso con cordoni in Botticino”.
Il monumento venne collocato il 4 novembre 1903.
Il busto in bronzo del benefattore ricalca con sobrietà i modi della scultura realista lombarda di fine Ottocento.

(da Il tesoro dei poveri, p. 298, testo di Giovanna Ginex)