Ritratto di Giovanni Battista Stampa

Pittore lombardo
Ritratto di Giovanni Battista Stampa
Primo quarto del XVIII secolo

Smarriti i documenti relativi al Luogo pio Loreto, è probabile che il dipinto venne commissionato dal Capitolo della stessa Congregazione alla quale Giovanni Battista Stampa fece un legato nel 1703.
Lo stato di conservazione della tela, abbondantemente restaurata nel corso del XIX e del XX secolo, non permette un grado di lettura soddisfacente, né ogni ipotesi volta a precisarne la cronologia. Nemmeno ci aiuta l’impaginazione a figura intera sprovvista di ogni originalità dove lo Stampa, in abiti conformi al suo rango di dottore, occupa una scena completamente disadorna nella quale è rappresentato in equilibrio incerto e privo di personalità, relegato in un ruolo di semplice comparsa. Che il benefattore qui effigiato non fosse un personaggio chiave per le sorti del luogo pio crediamo sia provato dalla sostanziale mediocrità del dipinto, per il quale il Capitolo ha arruolato un artista-artigiano arenato nelle secche di una tradizione oramai desueta.

(da Il tesoro dei poveri, p. 149, testo di Federica Bianchi)