Luogo pio delle Quattro Marie

La sala capitolare del Luogo pio delle Quattro Marie era dotata di una piccola serie di ritratti commemorativi e gratulatori, raffiguranti altrettanti deputati dello stesso luogo pio: si tratta delle quattro effigi a olio su tela giunte fino a noi. A esse si aggiunge il dipinto raffigurante Sant’Antonio di Padova appartenuto al benefattore e deputato Giovanni Visconti, che nelle proprie disposizioni testamentarie aveva espressamente voluto che fosse conservato nella sala capitolare. Nell’oratorio del luogo pio era invece collocato il quadro – appositamente commissionato nel 1650 a Ercole Procaccini – raffigurante Il Cristo morto e le Quattro Marie.

Ercole Procaccini il Giovane, Cristo morto e le Quattro Marie, 1650
Ercole Procaccini il Giovane, Cristo morto e le Quattro Marie, 1650
Pittore lombardo, Ritratto di Giovanni Francesco Arese, 1722
Pittore lombardo, Ritratto di Giovanni Francesco Arese, 1722
Pittore lombardo, Ritratto di Giovanni Antonio Parravicini, secondo quarto del XVIII secolo
Pittore lombardo, Ritratto di Giovanni Antonio Parravicini, secondo quarto del XVIII secolo
Giuseppe Galli, Ritratto di Giovanni Visconti, 1724
Giuseppe Galli, Ritratto di Giovanni Visconti, 1724
Pittore lombardo, Sant'Antonio di Padova con Gesù Bambino, terzo quarto del XVII secolo
Pittore lombardo, Sant’Antonio di Padova con Gesù Bambino, terzo quarto del XVII secolo (eredità Giovanni Visconti, 1724)
Pittore lombardo, Ritratto di Pietro Ottavio Ferreri, 1757 circa
Pittore lombardo, Ritratto di Pietro Ottavio Ferreri, 1757 circa