Il nobile Paolo Emanuele Greppi nasce nel 1826 da don Alessandro Greppi (1782-1830) dei conti di Bussero e Corneliano – a sua volta figlio del banchiere e diplomatico Paolo (1748-1800) e di Rita Maria Diaz y Vivas – e da donna Gabrielle Isaure de Saulx Tavanes, figlia del duca Jean Marie Casimire, Capitano dei Dragoni del Re di Francia, discendente dal Maresciallo Gaspard de Tavanes, condottiero nelle guerre combattute da Francesco I ed Enrico II e nelle guerre di religione sotto Caterina de’ Medici. Stabilitosi a Milano, nel 1824 Alessandro Greppi acquista una grande proprietà in Olgiate Olona, comprendente una villa settecentesca, già appartenuta al marchese Giovanni Paolo Molo e poi al barone Luigi Castelli. Alla sua morte la tenuta viene intestata per uguali porzioni ai figli Antonietta (1822-1862), Luigia Valentina (1824-1896) e Paolo Emanuele, sotto la tutela della madre, che ristruttura la residenza e il suo parco: la dimora ospita in quegli anni una ricca biblioteca, una pinacoteca di pregio e collezioni numismatiche, filateliche e di incisioni, oltre a un museo di storia naturale. Alla sua morte, avvenuta nel 1871, la nobildonna lascia ai tre figli le sue ingenti ricchezze.
Possidente, Paolo Emanuele Greppi muore celibe a Milano il 6 ottobre 1881 nella casa di via Manin 13. Nelle sue disposizioni testamentarie redatte a Napoli il 30 aprile 1873, pubblicate negli atti del notaio Pietro Bordini il 12 ottobre 1881, nomina erede universale la sorella Luigia Valentina e, nel caso quest’ultima non possa o voglia accettare l’eredità, al suo posto i comuni nipoti Luigi ed Emanuele Gonzaga di Vescovado, figli di Antonietta Greppi e del principe Luigi (1796-1877); chiede infine che la sua salma venga traslata nel sepolcreto di famiglia a Olgiate Olona, accanto alle spoglie della madre e della sorella Antonietta.
Con codicillo del 5 maggio 1873 il nobiluomo lascia quarantamila lire da distribuire ai poveri in elemosina, per due terzi in Milano e in Olgiate e per un terzo in Francia. A sua volta Luigia Valentina Greppi, deceduta nubile nel 1896, nomina suoi eredi universali i nipoti Luigi ed Emanuele Gonzaga di Vescovado; la proprietà di Olgiate Olona passa a Emanuele, che la ribattezza Villa Gonzaga e la aliena in seguito alla Congregazione delle Pie Signore della Presentazione di Como, che vi apre un collegio per ragazze con il nome di Collegio Gonzaga.
(testo di Sergio Rebora)