Johann Emanuel Joseph von Khevenhüller-Metsch nasce a Vienna il 23 aprile 1751; ultimogenito del principe Johann Joseph (1706-1776) e della contessa Karoline von Metsch (1709-1784), appartiene a una nobile casata austriaca originaria della Carinzia: il padre, primo maggiordomo dell’imperatrice Maria Teresa, ottiene il diritto di trasmettere il titolo principesco ai figli unendo al proprio il cognome della moglie.
La famiglia si trasferisce in Italia per esercitare compiti politico-amministrativi. Anche Johann Emanuel ricoprirà in loco incarichi diplomatici e di rappresentanza: è infatti membro della Conferenza governativa della Lombardia austriaca, direttore della Camera dei conti, Consigliere di governo e consigliere intimo dell’imperatore Francesco I, che gli conferirà la prestigiosa onorificenza del Toson d’oro.
Milanese d’adozione, diligente funzionario statale, uomo colto e appassionato di musica, il conte si rivela abile e lungimirante amministratore dei propri beni, accumulando nel tempo un ingente patrimonio fondiario. Dal matrimonio celebrato nel 1773 con Maria Giuseppina Mezzabarba (1757-1812), ultima erede dell’omonimo casato pavese, ottiene la contea di Corvino San Quirico, dove nel comune di Casatisma commissiona all’architetto Leopold Pollack (1751-Milano) il rifacimento dell’edificio padronale su tre piani, la progettazione del giardino all’inglese e degli arredi interni; nel 1815 incarica lo scultore Gaetano Monti di realizzare il monumento funebre marmoreo della moglie mancata pochi anni prima: l’opera è tuttora custodita in loco.
Un decennio dopo acquista all’asta il podere di Monticelli d’Oglio, in provincia di Brescia, migliorandolo con la piantumazione di oltre 200.000 alberi e installandovi una filanda per la produzione di seta di qualità molto apprezzata e ricercata dai commercianti.
La figlia minore Marie Anne (1778-1850) nel 1800 sposa Carlo Marcello Eusebio Visconti Pirovano (1770-1836), primo duca Visconti di Modrone. La primogenita Marie Leopoldine (1776-1851) nel 1794 si unisce in matrimonio con il patrizio milanese Febo D’Adda (1772-1836), un tempo discepolo di Parini, al quale il poeta dedica alcuni versi dell’ode Alla Musa, in cui lo invita, insieme alla sua sposa, a un ritorno alla poesia, fonte di piacere e di gioia; ereditato il patrimonio fondiario paterno, Marie Leopoldine compie proficui investimenti nell’industria meccanica ed eroga lasciti benefici a istituzioni assistenziali, tra cui 3000 lire austriache ai poveri della parrocchia di San Francesco da Paola.
Il conte Johann Emanuel von Khevenhüller-Metsch muore a Milano il 9 aprile 1847. Nel suo testamento dispone l’assegnazione di un reddito annuo perpetuo di 2000 lire austriache ai poveri della parrocchia di San Francesco da Paola, a cui destina anche 6000 lire austriache e altre 2500 da distribuirsi in cinque doti di lire 500 ciascuna ad altrettante povere nubili. Con successivo codicillo del 22 gennaio 1847 dispone infine un annuo perpetuo reddito di 2000 lire per la costituzione di un organismo benefico per i poveri della stessa parrocchia: l’opera, con decreto 1° dicembre 1879 è costituita in ente morale e con decreto 7 ottobre 1894 è concentrata nella Congregazione di Carità di Milano.
(testo di Lorenza Barbero)