Giuseppa Sperati (1796-1868)

Giuseppa Sperati, detta Giuseppina, nasce a Milano nel 1796 da Stefano, negoziante di droghe e cotoni, e da Benedetta Bellotti. Sposa Francesco Mainoni (1787-1843), figlio di Ignazio e di Marianna Zanoni, appartenente a sua volta a una famiglia di commercianti originari di Tremezzo, sul lago di Como, affermatasi fin dal diciottesimo secolo. Stabilitosi a Milano, Francesco Mainoni svolge la professione del negoziante di seta e banchiere; figura tra i sostenitori della Società d’incoraggiamento d’Arti e Mestieri e della Società del Giardino. Non avendo prole, nel suo testamento nomina erede universale il nipote Enrico Vigani, Imperial Regio Consigliere presso il Tribunale di prima istanza di Milano, riservando due legati al Luoghi Pii Elemosinieri della città.

Emulando l’esempio del defunto marito, l’8 giugno 1865 Giuseppa Sperati dona l’obbligazione n. 1115-468 di 500 lire annue inscritta sul Gran Libro del Debito Pubblico del Regno d’Italia all’Amministrazione dei Luoghi Pii, “onde se ne eroghino i frutti come le altre rendite dell’asse elemosiniero”.

La benefattrice muore il 31 luglio 1868 a Milano nella sua abitazione sita in contrada di Sant’Antonio 4799 (Casa Tosi); la sua salma è tumulata presso il Cimitero Monumentale.

(testo di Sergio Rebora)