Nella Milano dei mercanti del Broletto il maestro d’abaco Amedeo Landi si trova coinvolto in uno scontro con il famoso frate dell’Osservanza minoritica Bernardino da Siena che lo accusa di eresia. Importanti rinvenimenti di documentazione giudiziario-inquisitoriale, conservati presso l’Archivio dell’ASP Golgi-Redaelli, permettono la ricostruzione di un vivace contesto cittadino attraverso una vicenda che interseca il processo di canonizzazione del frate senese e l’azione dei tribunali vescovile e inquisitoriale.