GARME – Gestione Autonoma Ristoranti e Mense (1947 – 1971)

Nella seduta del 27 novembre 1947 il Comitato d’amministrazione dell’Eca deliberò la costituzione di una azienda autonoma, controllata dallo stesso Eca, per la gestione dei ristoranti economici.

L’attività di ristorazione ebbe inizio due giorni più tardi con l’apertura del ristorante di via Broletto, cui fece seguito, il 18 gennaio 1948, quella del locale di viale Maino. All’interno di questi esercizi era possibile consumare un pasto completo a prezzi contenuti o addirittura gratuitamente per gli assistiti dall’Eca. Qualche mese più tardi furono avviati i lavori per l’apertura di un terzo ristorante presso il Palazzo di Giustizia, mentre il 6 luglio 1949 prendeva avvio la conduzione delle quattro mense comunali di piazzale Bacone, viale Montenero, piazzale Cantore (Porta Genova) e piazza Gerusalemme, già affidate alla Civica Azienda delle Mense del Popolo del Comune di Milano.

Nel tentativo di razionalizzarne l’amministrazione, il 26 gennaio 1953 fu costituita la “Ristoranti economici e mense Eca – Società per azioni” (istrumento notaio Gabriele Bertoglio), che fu però sciolta il 29 novembre 1954 senza mai essere entrata in funzione.

Per l’esercizio 1955 si stabilì che la contabilità fosse tenuta direttamente dall’Ufficio ragioneria dell’Eca, passando da una gestione autonoma a una gestione diretta in economia, che suscitò però forti perplessità nei consiglieri responsabili e nel presidente Ezio Vigorelli, favorevole a una gestione autonoma controllata dall’Eca.

Al principio del 1955 fu insediata una nuova amministrazione provvisoria. Alcuni mesi dopo, nella seduta del 3 giugno, fu approvato il nuovo regolamento, che ribadiva l’autonomia della gestione dei ristoranti e mense, sotto il controllo dell’Eca.

Frattanto si cercava di dare luogo a progetti per il miglioramento delle strutture e dei servizi, con la sottoscrizione di convenzioni per la gestione di mense aziendali e la costruzione di mense in muratura in zona via Calabiana – via Balduccio da Pisa (nelle immediate adiacenze dei nuovi dormitori notturni di viale Ortles) e in viale Toscana (Porta Ticinese).

Il 2 ottobre 1956 fu aperto al pubblico un nuovo ristorante in via dei Cinquecento 19, in alcuni locali di proprietà comunale. Nel 1958 veniva stipulata una convenzione mediante la quale la GARME assumeva in gestione dalla Centrale del Latte di Milano i chioschi, denominati “bar bianchi”, ai Giardini Pubblici di Porta Venezia e al Parco Sempione, e poi, nel 1960, quello in Ponte Vetero, che era ubicato nello stesso stabile in cui aveva sede il Ristorante Broletto.

Nonostante la diminuzione del numero degli avventori, il 1° novembre 1959 entrò in funzione la nuova mensa di via Pontano, in sostituzione di quella in piazzale Bacone. L’anno successivo furono invece attivate trattative con il Comune di Milano per trovare un’area, poi individuata nella zona compresa fra via Galileo Ferraris, piazza Coriolano e via Luigi Nono, per la sostituzione della baracca di piazza Gerusalemme.

Nel corso degli anni Sessanta l’attività della GARME andò diminuendo progressivamente. Nel 1970 erano ormai in funzione solo il ristorante di via Broletto e il Bar Bianco ai Giardini pubblici: il primo cessò definitivamente il 31 luglio 1971, mentre il bar fu chiuso alla fine del successivo mese di novembre.

(da Guida dell’Archivio dei Luoghi Pii Elemosinieri di Milano, pp. 323-324)