Milly e Miti

Alcuni anni fa, liberando l’appartamento abitato dalla benefattrice Maria Luisa Barletta, venuta a mancare nel 2006, sono stati rinvenuti alcuni materiali fotografici e documentari che, recuperati e debitamente conservati nell’Archivio Storico, hanno permesso, una volta studiati ed elaborati, di scrivere la biografia gratulatoria della signora.

Degli arredi della sua casa sono stati conservati solo alcuni oggetti di interesse culturale mentre lo spoglio restante – abiti e modeste suppellettili – è stato oggetto di una piccola vendita benefica. È scampato a tale destino un dipinto a olio su cartone raffigurante un paesaggio alpestre che, con altri similari, sembra testimoniare la passione dilettantesca per la pittura di un membro della famiglia Barletta, forse una delle sorelle della benefattrice. Non è tanto la qualità del manufatto ad avere determinato il salvataggio del cartone in questione, quanto il fatto che il dipinto è stato realizzato utilizzando il verso di una fotografia preziosa per l’alto livello della qualità esecutiva e di cui non sembra si conoscano copie conservate in raccolte e archivi pubblici.

Nella immagine, firmata dallo studio fotografico Baccarini & Porta sito in viale Vittorio Veneto 2 a Milano, campeggiano in un’atmosfera evanescente due giovani e sorridenti soubrettes: la loro identità è svelata dalla firma di entrambe apposta sopra la data “Milano” 9.4.1930”.

Si tratta di Milly e Miti, al secolo le sorelle Carla Emilia (1905-1980) e Gaetana Cesira Mignone (1908-2004), cantanti, ballerine e attrici originarie di Alessandria: la prima diventerà una grande donna di spettacolo nei decenni tra le due guerre mondiali e anche nell’Italia della ricostruzione, passando a un repertorio più impegnato, mentre la seconda si ritirerà a vita privata dopo il matrimonio con il regista Mario Mattoli.

(testo di Sergio Rebora)